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Perfetta in questo periodo, eccoti un’escursione alla scoperta della più romantica tra le valli della vicina Engadina, l’incontaminata Val Roseg. Meta ideale in abbinamento al Trenino Rosso del Bernina Unesco per un weekend invernale all’insegna della natura nelle Alpi tra Valtellina e Svizzera.

Se mi domandi qual è la più bella escursione invernale nelle Alpi tra Valtellina e Svizzera non ho dubbi: la gita in Val Roseg, da abbinare assolutamento al viaggio con il Trenino Rosso del Bernina da Tirano.

La Val Roseg in questo periodo sfodera il suo lato più romantico e può essere percorsa a piedi, con gli sci o le racchette da neve, oppure su romantiche slitte trainate da cavalli.

Punto di partenza  dell’escursione è Pontresina, capitale alpinistica dell’Engadina, facilmente raggiungibile sia che si giunga in Engadina da Tirano e dal Passo del Bernina sia dalla Valchiavenna e dal Passo del Maloja. Io ti consiglio di arrivare a Pontresina dal lato valtellinese, abbinando l’escursione ad un viaggio sul Trenino Rosso del Bernina, che collega direttamente Tirano a Pontresina. Se hai 2 giorni a disposizione meglio prevedere un pernottamento a Tirano e prevedere il viaggio sul trenino Rosso e l’escursione in Val Roseg il mattino successivo. Il mio consiglio per dormire a Tirano? Prenota presso le Le Stanze del Trenino Rosso moderno design b&b nel cuore del centro storico a 5 minuti a piedi dal Trenino del Bernina Unesco.

Lungo il percorso per Pontresina, precisamente tra la fermata di Ospizio Bernina e di Morteratsch, dal tornante di Montebello potrai ammirare le cime del Gruppo del Bernina: il Piz Morteratsch, il Piz Scerscen, il Piz Roseg, ma soprattutto il Piz Bernina, vero e proprio gigante di granito a dominare la valle con il ghiacciaio del Morteratsch sullo sfondo.

Se hai tempo e voglia, arrivato a Pontresina cogli l’occasione per fare 4 passi in paese per visitare il Museo Alpino, in un’antica dimora di cui conserva gran parte degli arredi originali della tipica casa alpina e interessanti testimonianze della storia alpinistica e naturalistica, glaciologica del Bernina.

Per imboccare la val Roseg dalla stazione di Pontresina segui il sentiero che corre parallelo alla sterrata con lieve dislivello in salita. Il percorso costeggia il torrente Ova Bernina tra boschi di abeti, larici e cembri, dove potrai facilmente incontrare scoiattoli, marmotte, caprioli, cervi, camosci e persino la volpe, oltre a cince e molti tipi di uccelli che si avvicinano in cerca di cibo. Il sentiero è lungo circa 7 chilometri e termina in una vastissima spianata alluvionale ai piedi dei ghiacciai del Morteratsch, che qui si chiamano “vadret”. Nella splendida conca con vista sul Piz Gluschaint e sul Piz Bernina si trova il rifugio Roseg Gletscher (m.1999), dove potrai fare sosta.

E se non vuoi fare troppa fatica, puoi percorrere la Val Roseg anche a bordo di una romantica carrozza trainata da cavalli, che durante l’inverno possono trasformarsi in slitte trainate da cavalli ammirando camosci e cervi lungo il percorso. L’escursione in carrozza o slitta va prenotata in anticipo qui.

Mi hai seguita fin qui? Wow, allora non mi resta che darti appuntamento a Tirano per vivere da protagonista un’esperienza che ricorda le magiche atmosfere dei grandi romanzi russi dell’Ottocento.

 

Post scritto da Stefania Stoppani. Guida turistica, travel designer, sommelier, ma soprattutto viaggiatrice e trekker appassionata. Co-founder di In Valtellina srl, mi occupo professionalmente di turismo, destination marketing ed eventi tra Italia e Svizzera. Scrivo di Valtellina dalle finestre del mio b&b nel centro storico di Tirano “Le Stanze del Trenino Rosso“.

www.in-valtellina.it  |  www.treninodelbernina.com