Seleziona una pagina

In Valtellina ci sono piatti più difficili da pronunciare che da degustare: uno di questi è il “chisciöl”, una deliziosa frittella di grano saraceno con un morbido cuore di formaggio casera della Valtellina, che potrai gustare per tutto il prossimo fine settimana a Tirano, dove, dal 3 al 5 agosto prossimi, è in programma l’attesissima  Sagra del Chisciöl.

In Valtellina ci sono piatti più difficili da pronunciare che da degustare. Uno di questi è senza dubbio il chisciöl, che il prossimo fine settimana sarà l’indiscusso protagonista della Sagra del Chisciöl di Tirano. Ma l’umlaut non ti deve spaventare, perché si tratta di una prelibata frittella bassa e grande come il fondo di una padella ripiena di un delizioso cuore di formaggio casera di Valtellina, che deve cuocere a fuoco lento per diventare croccante e che poi si serve a fette, accompagnata da cicorino dell’orto tagliato fine e condito con olio e aceto di vino.

Ogni primo fine settimana di agosto questa specialità è la star di un apprezzato appuntamento enogastronomico a Tirano, che quest’anno è in programma dal 3 al 5 agosto al Parco degli Olmi, a cura della Pro Loco di Tirano.Il programma della Sagra del Chisciöl di Tirano prevede oltre alle tradizionali cene (e domenica 5 agosto anche a pranzo) degli stuzzicanti chisciöi, serate danzanti ed eventi di contorno per tutto il fine settimana.

Anche quest’anno ti suggerisco di iniziare fin da ora a esercitarti con la pronuncia, perché sono certa che ne ordinerai più di una porzione. E se, una volta tornato a casa, vorrai cimentarti con la ricetta, eccoti servita la ricetta del chisciöl proposta dalla Confraternita del Chisciöl.

INGREDIENTI:

3 parti di farina di grano saraceno
2 parti di farina bianca
formaggio di “casera” semigrasso saporito
un po’ di grappa
un cucchiaio  di strutto di maiale
acqua e sale quanto basta

PREPARAZIONE
Il chisciöl deve essere cucinato in una padella rigorosamente di ferro.
Preparare la pastella, mescolando 3 parti di farina di grano saraceno e 2 parti di farina bianca con un po’ di  grappa, acqua e sale q.b. fino ad ottenere un impasto sufficientemente amalgamato e liquido ma non troppo.
Sciogliere nella padella un cucchiaio di strutto di maiale, quindi versare uno strato di pastella di mezzo centimetro circa in altezza. Ricoprire con formaggio di casera semigrasso saporito  tagliato a fettine piccole.
Affondare lievemente il formaggio nella pastella, coprirlo con altra pastella e  cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti avendo cura  di far rapprendere la pastella senza fuoruscita di formaggio.
Quando la parte a contatto con il fondo della padella è ben cotta ( imbrunisce) capovolgere e lasciar  cuocere bene altri 8-10 minuti.
Servire caldo con contorno di cicoria.

 

Call Now Button